Questo vuole essere un articolo di sfogo e per questo dovete scusarmi qualsiasi mancanza sintattica e grammaticale.
PARLATE ITALIANO!
Sono giorni che, sarà per una sensibilizzazione del mio lato impulsivo e nervoso, vedo e sento a chilometri di distanza gente , inteso con il significato più largo, ovvero parti grigie della società (bella questa citazione), usare un idioma che è tutto tranne l’italiano, forse è semplicemente idiota. Per favore non inseritemi nell’Accademia Della Crusca, che stimo tantissimo perchè ammette la forma “a me mi”, ma ritengo un po’ antiquata. Andiamo con gli esempi che naturalmente partono dal clima elettorale in cui siamo immersi:
Election Day: modo insulso per non far capire agli anziani (o a chi quando vede una parola inglese si spaventa) che il 13 e 14 aprile si va a votare. Provate a dirlo a mia nonna o anche ai miei e vedrete la risposta.
Welfare State: altro sillogisma preso di preso di peso dalla cultura anglofila (americanofila oserei dire per non dire americocentrica). Mio padre non lo capiva fino a poco tempo fa quando gliel’ho spiegato; in termini poveri, lo Stato dovrebbe preoccuparsi dei tuoi bisogni e garantirti i servizi (ma dove?)
Meglio se lascio la sfera che riguarda la ormai persa politeia (altra citazione per acculturati, spero che qualcuno la capisca). Passiamo alla pubblicità, fonte interminabile di quesiti sulla mia nazionalità ambigua
Fashion: traducibile in linguaggio altolocato con “di tendenza” e in linguaggio volgare “figo”. Ricorre più o meno in tutte le pubblicità riguardanti ragazze, profumi, accessori vari. Ma dirlo in italiano non fa fashion?
Cool: vedi sopra. E’ una parola totalmente inutile essendo nata come esclamazione.
Poi si può passare anche all’economia ovviamente:
Target:fa tanto militare, ma in poche parole un target industriale è “coloro a cui dobbiamo rifilare il prodotto”.
Net working: dire “lavoro via rete” è difficile e poi dire “net working” in “slang” americano fa tanto “cool”.
Bene mi fermo anche perchè sto notando che ho trovato esempi che fanno pena (la legge di Murphy colpisce ancora). Ma per ultimo volevo citare chi scrive
tvt: ti voglio bene
tvtb: ti voglio tanto bene
xk: perchè
qnd: quando o quindi, adesso vi voglio
qsfspi: quanto sarei felice se parlaste italiano!