Notiziona riportata da Tom’s Hadware. Ebbene si, fra poco vedremo un altro subnotebook dal prezzo contenuto, però con 40 gb e Ubuntu come distribuzione. Questo conferma la tendenza dei notebook “low-cost” e la spinta alla diffusione di Linux da parte delle case produttrici hardware. Che dire, speriamo in un mondo più libero.


Febbraio 12, 2008 alle 4:21 pm
già… speriamo…