Notebook da guerra

Vista la tanta pubblicità che ha Macbook Air per la sua autonomia e “resistenza” alle cadute, volevo farvi vedere tre pc “qualsiasi” che potete praticamente gettare in acqua o lanciare in aria. Purtroppo non trovo i prezzi e quindi niente scheda comparativa, non mi sembra giusto.

Toughbook CF-74

Toughbook CF-Y7

Toughbook CF-W7

Onestamente non so come fa a starci tutta quella roba in così poco spazio

MacBook Air…con rispetto, ma me ne frego

Ho sempre stimato la ditta della meno, sia per il design dei suoi prodotti, che l’efficenza del sistema operativo (che però a me dà un senso di “chiuso”). Appena però ci penso un po’, mi viene subito in mente che una buona fetta dei possessori di un Mac lo è solo perchè è un oggetto di tendenza e che dovrebbe far diventare diversi dalla massa di quei poveracci che hanno un pc. Ora, io penso che sia proprio questa fetta a far parte dei poveracci, ignoranti più che altro. Bene, da pochi giorni è uscito il MacBook Air, il portatile più sottile mai esistito, con uno spessore di soli 2 centimetri. Bene, è bello, è leggero, ha Mac OSX, però pensateci prima di comprarlo.

Prendo un riferimento a caso, il Dell XPS 1330 per farvi capire cosa intendo (il confronto è a parità circa di prezzo, visto che i prezzi in dollari sono alla fine più bassi che in euro)

 

MacBook Air Dell XPS 1330
Processore Intel Core 2, 1.6 GHz, 4MB L2 cache, 800MHz frontside bus Intel® Core™ 2 Duo T7500 (2,20 GHz, FSB 800 MHz, cache L2 4 MB)
RAM 2GB of 667MHz DDR2 SDRAM SDRAM DDR2 a doppio canale da 4096 MB a 667 MHz
Disco 80GB 4200-rpm Parallel ATA hard disk drive Disco rigido SATA da 200 GB e 7200 rpm
Schermo 13.3-inch (diagonal) glossy widescreen TFT LED backlit display with support for millions of colors Schermo UltraSharp™ CCFL WXGA (1280 x 800) da 13,3″ con TrueLife™
Scheda video Intel GMA X3100 graphics processor with 144MB of DDR2 SDRAM shared with main memory Scheda grafica nVidia® GeForce® 8400M GS da 128 MB
Connettività Built-in AirPort Extreme Wi-Fi wireless networking (based on IEEE 802.11n draft specification); IEEE 802.11a/b/g compatible

Built-in Bluetooth 2.1 + EDR (Enhanced Data Rate)

Modulo interno Bluetooth Dell™ TrueMobile 355, Europa

Mini scheda Wireless-N Intel® di ultima generazione, Europa

Unità ottiche Non ci sta Unità di caricamento a slot sottile fissa DVD+/-RW 8x
Porte

DVI output

VGA output

Analog audio output/headphone out (minijack)

Built-in mono speaker

Built-in omnidirectional microphone

2 connettori USB 2.0

Video: VGA

Video: HDMI

Slot per ExpressCard da 54 mm

Lettore di schede di memoria rimovibili 8 in 1

Prese jack audio: ingresso stereo, uscita cuffie/altoparlanti (x2) e microfoni digitali doppi

Batteria Integrated 37-watt-hour lithium-polymer battery Batteria principale 9 celle agli ioni di litio (85 Wh)
Dimensione e peso
Altezza: 0.4-1.94 cm
Larghezza: 32.5 cm
Profondità: 22.7 cm
Peso: 1.36 kg

Altezza: 2,21 cm – 3,38 cm

Larghezza: 31,8 cm

Profondità: 23,8 cm

Peso: 1,79 kg

Altro Built-in iSight camera

Touchpad multitouch

Webcam da 2 megapixel per display CCFL
Prezzo 1779 $ 1569 €

Da aggiungere 99 dollari per il lettore dvd esterno per il Mac. Bene, fatevi due conti adesso e date un’occhiata alle specifiche. Da notare che il Dell che ho selezionato l’ho “tirato” altrimenti non arrivavo a quel prezzo, altrimenti potevo stare sui 1000 €. L’unica pecca del Dell è avere Vista installato, ma la nostra cara vecchia Dell ha la piena compatibilità con Linux.

Cowon Q5W: è uscito

Ok, non posso dire nulla, leggete e basta nel sito ufficiale.

L’anti iPod Touch

Sta per uscire e siamo a livelli ben superiori a quelli dell’iPod (come sempre per i Cowon). Guardate le specifiche. L’unica cosa che mi rompe altamente è che userà come sistema operativo Windows, ma probabilmente ora è il più malleabile e non presenta particolari problemi (vedendo i cellulari). E’ più potente del mio primo pc, ha quei 600 Mhz e quei 128 mb di ddr2. Ah, dimenticavo il disco da 40-60 giga, la batteria che dura una decina di ore, le casse integrate, il wi-fi è il bluetooth 2. Grande Cowon!

In origine fu un pinguino, una mela e una farfalla (?)

Girovagavo senza sapere cosa cercare in Wikipedia e mi sono imbattuto in notizie interessanti: l’origine del nome e logo dei sistemi operativi.

Linux

“Nel 1996 fu scelto come logo ufficiale di Linux un pinguino disegnato da Larry Ewing e ad esso venne dato il nome di TUX come abbreviazione di Torvalds UniX. Altre fonti sostengono si tratti dell’abbreviazione di TUXedo che in inglese significa il nostro “giacca e cravatta” a causa della colorazione del corpo del pinguino.”

Apple

“Il Macintosh, detto comunemente Mac (la Apple Computer non ha mai ufficialmente cambiato il nome della linea di prodotti, ma piuttosto sembra accettare entrambe le versioni), deve il suo nome a una popolare varietà di mela (apple in inglese), la McIntosh. La scelta del nome è attribuita a Jef Raskin, l’esperto di interfacce di computer che ne sviluppò il progetto, a cui piacevano molto quel tipo di mele. Si dice che uno dei due fondatori, Steve Wozniak, avesse scelto questo nome per risultare, sulle pagine gialle, tra le prime società, soprattutto prima di Atari.”

Windows

Ehm, giuro che non l’ho fatto apposta, ma non ho trovato nulla al riguardo, anche perchè il simbolo varia. C’è la bandiera, il cerchietto e la farfalla. Certo che se la farfalla voleva simboleggiare libertà…

Google di là, Google di qua

Questa è solo una riflessione colma di speranza. Google, il motore di ricerca, è nato in un garage preso in affitto da un amico dai due geni suoi inventori Larry Page e Sergey Brin. Poi hanno comprato un localino perchè i server (che montano GNU/Linux) già non riuscivano a starci dietro. Poi è nata l’impresa. L’anno scorso, Microsoft ha offerlo loro 12 miliardi di dollari e hanno rifiutato. E intanto hanno preso YouTube, messo su GMail e GoogleMaps. In poche parole, senza quei due uomini probabilmente internet non sarebbe com’è adesso. Ora però sta avvenendo una cosa che non mi piace: perchè vi fate promotori dell’open source? Premetto che sono a favore e che solo un’azienda del genere può dare una forte spinta verso questo tipo di software, ma allora, perchè i programmi Google (Picasa, Google Deskbar, ecc) non sono rilasciati in GPL? Perchè YouTube usa formati proprietari? Da pochi giorni è anche uscito il sistema operativo Google: ma alla fine è Ubuntu Gutsy, appesantito dai programmi Google. Adesso si sta buttando anche nella telefonia e questo è ciò che mi preoccupa di più. Già la Apple ha tentato e secondo me ha fatto mezzo flop perchè le persone intelligenti sanno dell’esistenza nel mercato di prodotti migliori fatti da aziende che fanno solo cellulari. Per favore, amici di Google, se volete fate un cellulare e con Linux dentro (perfetto), ma non fatelo solo per i fighetti che vogliono sempre l’ultimo modello. Fatelo per gli appassionati dell’open source, quelli che quando una cosa non va si tirano su le maniche e vedono di riparare. E ripeto, siate coerenti, rendete i vostri programmi open.