Appena installato Ubuntu, ho messo i controlli dell’utilizzo della CPU e della RAM nella tray. Con mio stupore mi sono accorto che c’era anche il monitoraggio della frequenza e con questo ho avuto la dimostrazione che il kernel Linux pratica di dafault il CPU scaling. Per non lo sapesse, ciò significa che il sistema, quando lavora poco, fa calare la frequenza del processore, con il risultato di scaldare di meno e consumare meno energia (funzione molto comoda quindi a qui ha un portatile). Il mio P4 oscillava però solo tra 3 frequenze ovvero loa massima (3,4 ghz) e i 2,8 ghz. Perplesso mi sono messo in cerca e ho trovato in una guida inglese una bella guida che mi accingo a tradurre di per attivare a pieno questa funzione.
La seguente guida sostituirà powernowd con cpufreqd. La differenza tra i due programmi è che il primo si adegua solo al carico del sistema, mentre il secondo anche allo stato della batteria e di altri fattori. Questa guida quindi, di per sè, è indicata ai portatili. Per gli utenti che non hanno voglia di seguire tutta la procedura, vogliono solo provare o hanno un desktop, consiglio quest’altra guida che attiva a pieno powernowd.
Prima di tutto, accertatevi che la vostra CPU e scheda madre supporti il CPU scaling. Per fare ciò spulciate tra la configurazione del BIOS fino a quando trovate la voce “Cool’n'Quiet” se avete AMD o “SpeedStep” se avete Intel e attivate tale opzione. Entrate in Ubuntu e lanciate il terminale. Adesso si lavora!
1 Innanzitutto bisogna disinstallare powernowd e quindi
sudo apt-get remove powernowd
2 Bisogna disinstallare anche un altro programma, cpudyn
sudo apt-get remove cpudyn
3 Ora dovete informarvi sul tipo della vostra CPU o se non lo sapete cercate il nome digitando da terminale
cat /proc/cpuinfo
Di seguito elenco i possibili processori supportati. Quando lo trovate ricordatevi il comando scritto sotto di esso.
AMD Sempron/Athlon/MP ( K7 )
Socket Types: A, Slot A
powernow-k7
AMD Duron/Sempron/Athlon/Opteron 64 ( K8 )
Socket Types: 754, 939, 940, S1 ( 638 ), AM2 ( 940 ), F ( 1207 )
powernow-k8
Intel Core Duo
speedstep-centrino
Intel Pentium M
speedstep-centrino
Intel Pentium 4
p4_clockmod
Nel caso nessuno dei precedenti soddisfi le vostre esigenze provate questa riga
acpi-cpufreq
4 Bene, passiamo alla configurazione. Date questo comando per farvi mostrare i governatori installati
cat /sys/devices/system/cpu/cpu0/cpufreq/scaling_available_governors
Dovreste ottenere una riga come questa
powersave conservative ondemand performance
5 Ora dobbiamo far partire i moduli all’avvio. Dal terminale bisogna modificare le ultime linee all’interno di /etc/modules. Quindi date
sudo nano /etc/modules
e aggiungete le seguenti righe
cpufreq_conservative
cpufreq_ondemand
cpufreq_powersave
cpufreq_stats
cpufreq_userspace
Come ultimissima riga aggiungete quella riguardante la vostra CPU, scelta nel punto 3
6 Esiste un semplice tool per usare i moduli, installiamolo dando
sudo apt-get install cpufrequtils
per testare che lavori date
cpufreq-info
7 Ultimo passo, installare un governatore. Il governatore è l’insieme di regole che gestirà il CPU. I principali sono 4, adesso ve li spiego
ondemand: in base al lavoro che fate lui aumenta o diminuisce la frequenza. La velocità di cambiamento è molto rapida.
conservative: è simile a ondemand ma non salta di botto, è come se aspettasse un po’. La consiglio a chi ha portatili
performance: tiene sempre la potenza al massimo
powersave: come dice il nome allunga la vita delle batterie fuori maniera, infatti una la frequenza minima sempre
Io uso di solito ondemand e mi trovo bene. Per settarlo dovete dare
cpufreq-set -g ondemand
Se il vostro pc è dotato dell’ HT o è un dual-core, dovete impostare entrambe le CPUs.
cpufreq-set -c 1 -g ondemand
Per vedere quante CPU avete date da terminale
ls /sys/devices/system/cpu/
8 Rendere il governatore selezionato il predefinito al boot. Date
sudo nano /etc/default/cpufrequtils
E cambiate questa riga
ENABLE="false"
in
ENABLE="true"
Una precisazione. Se dopo aver attivato avete fastidi perchè per passare da una frequenza bassissima a una più alta qualche millisecondo passa, vi consiglio di limitare il range di frequenze in cui il governor lavora. Per fare ciò basta indicare le frequenze volute (espresse in Hz) sempre nel file sopracitato.
Ecco qua, il lavoro è finito, se tutto è andato per il verso giusto ora sarete come me, con un P4 che lavora a 425 mhz e produce 5 gradi in meno di calore! Spero di essere stato utile!
Aggiornamento: per passare velocemente da un governor all’altro o settare una frequenza particolare leggere quest’altro articolo.