Nautilus, perchè odi le tab

Perchè, mi chiedo perchè nessun sviluppatore di Nautilus si sia messo a fare un semplice plugin per usare le tab come in Firefox per la navigazione tra le cartelle. Ci ha persino pensato un dottore vietnamita che però adesso non ha tempo per portare avanti il suo lavoro. Vi prego, voglio le tab!

Aurora per Ubuntu

Notizia del giorno, Aurora è stato pacchettizzato per Ubuntu. Fatevi sapere come va, ho da studiare parecchio questi giorni.

Brasero 0.7…bel regalo sotto l’albero

Sono appena tornato dalla montagna e appena acceso il pc mi sono ricordato che doveva uscire Brasero 0.7. Sono andato sul sito, scarico i sorgenti, ma mi dà errori perchè mancano delle dipendenze di gstreamer. Niente paura però, nel forumi inglese di Ubuntu ho trovato un bel pacchetto già fatto, è bastato scaricarlo e installarlo. Lo stò ancora esplorando, ma hanno rintoccato la grafica (a me piace molto) e hanno creato una sezione plugins che potrebbe tornare comoda.

Aurora: in attesa

Girando per gnome-look.org ho trovato Aurora. Per ora è uscita solo la prewiew di un tema, ma a me piace moltissimo.

Chiara, limpida, pulita. Non vedo l’ora che esca.

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Deluge 0.5.6

Me l’ero quasi persa, da pochi giorni è disponibile la versione stabile 0.5.6 di Deluge. La potete scaricare già impacchettata qui. Speriamo che la Canonical aggiorni i repository.

Questione di stile

Spesso i miei amici mi chiedono: “Ma in Linux bisogna sempre vedere quel color cacchetta?” rivolgendosi chiaramente all’aspetto nativo di Gnome in Ubuntu (che a me piace). Allora mi tocca spiegare loro che in Linux non si è obbligati a usare un solo desktop enviroment come in Windows e esistono molti DE. Visto che sono in vena di scrivere e credo che l’articolo sarà interessante, farò un riassunto delle notizie prese in giro e in Wikipedia dei più famosi DE. Innanzitutto partiamo dai 2 più diffusi.

GNOME: come forse non sapete è una sigla, GNU Network Object Model Environment. E’ nato nel 1997 e venne ritenuto l’unico DE per GNU. Infatti al tempo era l’unica interfaccia grafica semplice e funzionale e KDE (anche lui appena nato) si poggiava su librerie (le QT) che non erano libere. Gnome è scritto in C e si basa sulle librerie GTK ora arrivati alla seconda versione. Per ora siamo alla Gnome è alla versione 2.20 e viene aggiornato ogni 6 mesi. Tra le distro più famose è il DE predefinito di Ubuntu, Fedora e Debian. Il simbolo è il piedino.

KDE: acronimo di K Desktop Environment. E’ nato nel 1998, poggia sulle librerie QT che all’origine erano proprietarie e questo causava numerosi dibattiti. Dalla seconda versione è totalmente GPL. La K è stata data perchè si voleva un desktop cool, ovvero figo (solo che esisteva un CDE): fatto sta che adesso qualunque programma con una K nel nome è probabilmente per KDE. Per ora stiamo alla versione 3.5.8 che utilizza le QT 3 appunto, ma per dicembre è previsto il rilascio di KDE 4 che provocherà, si dice, una rivoluzione. E’ il DE di Kubuntu, Arch Linux, Slackware, Mandriva, PcLinuxOs, openSUSE. Il simbolo è un draghetto.

E ora i meno diffusi.

XFCE: si sta rivalutando come DE ufficiale per i pc meno potenti. Grazie alla grafica piuttosto spartana, ma non brutta da vedere, è molto veloce e reattivo e richiede molte meno risorse di KDE e Gnome. Come quest ultimo si poggia sulle librerie GTK. Per ora siamo alla versione 4.4. E’ il DE ufficiale di Xubuntu e Zenwalk.

E17: ovvero Enlightenment 0.17. E’ nato nel 1996 e come scopo ha la velocità, anche se vuole mantenere fascino. E’ ancora sotto test ma promette molto bene, soprattutto per prestazioni.

FluxBox: è basato su BlackBox, altro DE un po’ tralasciato perchè ostico da configurare e con forse troppe opzioni. Anche qua si va a velocità, Fluxbuntu è un esempio. Si può praticamente cambiare tutto. Esiste anche un versione per Windows (BBlean) che va molto bene.

Bene, per ora chiudo qui per mancanza di tempo. Devo ancora cercare informazioni sui DE minori, ma prometto che lo farò. Se avete suggerimenti, fate pure!

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WinFF: gui a ffmpeg per Gnome

Tempo fa stavo cercando un programma semplice ma potente per convertire i video con Gnome. Avevo provato ffmpeg, potente si, ma un po’ ostico per chi non ha la memoria dei comandi da terminale. Poi ho trovato in gnomefiles.org una interfaccia grafica a ffmpeg, molto semplice ma che bastava al mio scopo.

WinFF

Come  detto siamo a livelli di semplicità assoluta che sfiora la spartanità. Il programma ci consente di inserire i files da convertire, scegliere i codec che si vuole tra quelli presenti e lanciare la conversione. Mi è tornato molto utile per convertire i file .fwl dei video salvati da YouTube in un formato leggibile dal mio callulare (e anche da Ubuntu, visto che flash da qualche problema, ilvideo è scattoso ad esempio).

Il programma si trova già impacchettato per Debian, ma io non ho trovato problemi con Ubuntu.

Masterizzare sotto Gnome

Uno dei programmi più usati dagli utenti, oltre ai browser e affini, sono le applicazioni per masterizzare. Sotto Linux, a parte NeroLinux che è chiuso e a pagamento, gira un bellissimo programma che è K3B.

Come vedete l’interfaccia grafica è molto semplice e il programma offre molte opzioni configurabili. E’ però nativo per KDE e quindi si tira dietro parecchie librerie di questo DE. Essendo un fan sfegatato di Gnome (ho lasciato Kubuntu mesi fa perchè mi crashava spesso), mi sono messo in cerca di un programma analogo per questo DE appunto (scrivo questo articolo anche perchè nel forum di Ubuntu molti fanno la stessa richiesta). Sotto Gnome i programmi di masterizzazione principali sono 2:

Graveman

Come notate ci sono meno fronzoli, come si addice alla filosofia Gnome, ma offre una grande flessibilità nelle opzioni. La schermata è esplicativa: una colonna per quello che vuoi fare e una per come vuoi farla.

Brasero

Forse è più user-friendly (dipende dai gusti) e rispecchia il menù principale di K3B. Le opzioni sono nascoste per non creare troppa confusione all’utente inesperto. Anche questo programma naturalmente supporta il drag&drop.

In conclusione sono due ottimi programmi alternativi a K3B pienamente integrati in Gnome. Si trovano entrambi nei repository ufficiali, quindi l’installazione non sarà un problema. Ciao a tutti e buona masterizzazione!

AWN 0.2…bello ma mi delude…riprovato e mi convince!

Come ormai si corre in rete a urlare oggi è uscita la versione 0.2 di AWN, la dock-bar più completa (secondo molti e secondo me) che gira sotto Gnome. Hanno aggiunto molti plugin e effetti grafici.

Sono rimasto deluso però. Da un lato non hanno ancora diviso i launcher dalle finestre aperte e questo, almeno a me, causa confusione. Poi credo che ci sia dando a troppo sforzo per la parte grafica, si aggiungono effetti e effettini vari, tralasciando in parte la rpaticità e la leggerezza. Comunque ho provato a compilarla da sorgente, ma (anche se alla fine ho trovato tutte le dipendenze), mi da qualche errore e non ne vuole saperne di partire. Aspetto Trevino!

Aggiornamento: con qualche settimana di ritardo l’ho provato su Gutsy già impacchettato per benino. Che dire, ritiro molto di quello che ho detto! Consuma poco (l’unico effetto che necessita parecchia cpu è quella delle icone 3D), è comoda, bella, ma ha ancora il difettuccio della non divisione dei launcher…ma grazie al magico tasto centrale si risolve!

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CPU scaling a portata di click

Visto che l’articolo sul CPU scaling che ho tradotto dal wiki inglese è parecchio gettonato credo che molti utenti vogliano cambiare governor o stabilire la frequenza del processore a mano senza ricorrere alla riga di comando e senza ricordarsi particolari codici. Bene, leggendo dal blog di AlgA Tux, ho trovato una comoda applet che si integra alla barra di Gnome e che consente proprio questo.

Ecco qui i pacchetti. Lo sto provando e è molto comodo. Provatelo!

Aggiornamento.

Sotto suggerimento di Loopback mi sono dato da fare per capire come avere la stessa funzionalità senza installare nulla di nuovo. Ebbene è più facile del previsto. Date

sudo chmod +s /usr/bin/cpufreq-selector

Poi aggiungete alla barra di GNome l’applet “Variazione frequenza CPU” che trovate sotto “Sistema & Hardware”, chiudete tutto e fate click sull’icona che è apparta sulla barra…risultato