Quanto tempo?

Sarà un anno che non scrivo in questo blog. Sarà che ero in quinta liceo, sarà che non avevo niente da scrivere visto la miriade di altri blog che parlano di informatica e di Linux in giro per il mondo. Oggi però mi è tornato in mente, apro:12 commenti di qualche mese fa (mi scuso per non aver risposto) e la grafica totalmente diversa (non trovo più metà pulsanti!).

Ma adesso di cosa parlo? Ditemi voi. L’unica novità informatica è il mio portatile, un HP Pavilion dv5 1040el che sto spremendo fino all’ultimo (che la garanzia mi assista). Se volete una mano per installarci XP o Ubuntu chiedete pure, se volete che scriva altro o nulla…beh ditemi anche questo.

Per quanto riguarda il pc sono riuscito a fare andare tutto su Windows (tranne il tastino Fn con problemi annessi) e su Ubuntu mi manca il lettore di impronte (in compenso la batteria mi dura più di due ore).

Fatemi sapere, adesso mi dedico all’algebra lineare.

Sonata e MPD

Ci ho impiegato parecchio, ma alla fine sono riuscito a far andare questo Player (secondo me ottimo). Vista l’impresa e le tanta richieste nel forum di Ubuntu-IT, scrivo una breve guida

Installiamo i programmi che ci servono

sudo apt-get install mpd sonata

Adesso creiamo un collegamento per far trovare a mpd le canzoni (si potrebbe modificare il file di configurazione, ma così mi sembra più semplice)

sudo ln -s /cartella/della/musica /var/lib/mpd/music/

Aggiorniamo la lista delle canzoni

sudo mpd –create-db

Disattiviamo mpd e rendiamo autoavviante a ogni accensione

sudo killall mpd

sudo /etc/init.d/mpd start

Adesso fate partire sonata, clickate col destro e andate nelle preferenze. Sotto MPD selezionate “Connetti automaticamente all’avvio” e se volete sotto “Comportamento-Varie” anche “Aggiorna la libreria di MPD all’avvio del programma”. Ci metterà un po’ ad aggiornare, quidni vi consiglio di tenerlo disabilitato e lanciare ogni tanto il comando di prima per creare la lista delle canzoni.

Se volete anche poter modificare i tag, date

sudo apt-get install python-zsi python-tagpy

Fiera del radioamatore a Pordenone

Oggi, vista la disponibilità di due ingressi omaggio, sono andato alla fiera del radioamatore a Pordenone. Che dire, andate a farci un giro, ci sono prezzi di oggetti informatici e componentistica davvero interessanti. Con 60 euro mi sono preso 100 dvd, 100 cd (tutto Verbatin) e una memoria da 8gb SDHC per il mio Cowon. C’erano anche ottimi prezzi su dischi fissi e schede video, ma non mi sono annotato giù tutto…la cosa più bella è stata vedermi comparire di fronte la mascotte del Pinguino! Non so chi l’abbia fatto, ma grandi!

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Usciti i driver ATI 8.4

Sono appena usciti i nuovi driver. Per altri dettagli leggete qui. Li proverò fra qualche giorno, adesso non ho tempo, se qualcuno lo fa prima di me sarei curioso di sapere se ci sono miglioramenti o è solo un bugfix.

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Minipc multiuso e dal basso consumo

Mi sto informando per un mini pc multiuso che probabilmente (se non sicuramente) mi servirà fra poco. La macchina dovrebbe funzionare da miniserver personale e da “zona storage”: in pratica deve tenere tutti i file che ho e essere raggiungibile da internet. Cosa fondamentale, deve consumare poco visto che dovrà rimanere accesa sempre.

L’idea comprende anche l’acquisizione di un EeePc, per questo la necessità della macchina precedente, ma già sto andando sull’utopia. Cercando tra i prodotti commercializzati ho trovato:

Linutop 1: piccolissimo, forse troppo austero come funzionalità, consuma pochissimo (come il mio schermo in standby praticamente). Per contro ha la mancanza di uno storage minimo, l’OS va su pennetta. Dovrei prendere il disco fisso esterno. Costo 250€ + 42€ di sistema operativo

Linutop 2: fratello maggiore del precedente, offre qualcosa in più come un gb interno dove sta il sistema operativo, un pelo più performante. Anche qui disco fisso esterno. Costo 280€

Koala Micro PC: questo potrebbe già andare come desktop minimale, consuma di più (20W) , due spine per la rete, può avere anche il wifi e un disco interno da 2,5″. Costo 250€. Usa Xubuntu

Koala Nano PC: più piccolo del fratello, con consumi più vicini ai primi due. Anche questo permette la connessione di un’antenna wifi, ma il problema è la poca ram. Ovviamente, è da prendere il disco fisso esterno. Costo 169€. UsaXubuntu

Zonbu Desktop: necessita disco fisso esterno e per prestazioni, dotazione e consumo è molto simile al Koala Micro PC. Prezzo interessante, 99$ (chissà in euro) ma c’è qualche fregatura col prezzo dell’assistenza. Dovrebbe usare Gentoo

Avete consigli? Dite che pago meno a farmene uno?

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Slax 6.0.3 e moduli

Slax 6 continua la sua crescita. Oggi è uscita la versione 6.0.3 che corregge vari bugs e inizia il test della sezione moduli del sito; secondo Tomas, fra una settimana dovrebbe essere aperta totalmente al pubblico (ora bisogna fare richiesta per fare i tester appunto, come me). Inoltre, Tomas vuole sistemare la sezione dedicata alla costruzione di Slax entro il 15 aprile.

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Cambiare risoluzione schermo in Slax 6

Un problema che mi ha assillato per un po’ è stata la configurazione della risoluzione dello schermo con ormai l’inseparabile Slax. Infatti la configurazione automatica non andava oltre al 1024×768 e avendo uno schermo che normalmente uso a 1280×1024, la cosa risultava fastidiosa. La soluzione trovata consiste nel bloccare la configurazione di Xorg a ogni avvio e poi configurarlo manualmente. Ecco come ho fatto

Mi raccomando, prima di iniziare procuratevi le caratteristiche del monitor (frequenze orizzontali e verticali) e informatevi su che driver open utilizza la vostra scheda video (se non volete usare i VESA).

L’operazione è semplice, bisogna modificare con un editor di testo (io uso nano, se non l’avete dovrebbe andare mcedit) il file

/etc/X11/gui.conf

e cambiare

SKIP_XCONF=

con

SKIP_XCONF=yes

Salvate e uscite. In questo modo avete impedito a Xorg di riconfigurarsi a ogni avvio. Se e quando cambierete pc, riportate le cose come prima.

Ora riavviate il pc e avviate Slax in modalità testo. Lanciate

xorgconfig

e seguite tutti i passi che vi guideranno alla perfetta configurazione della scheda video. Per i driver io consiglio i VESA se non avete esigenze particolari (che magari vanno sia sul pc di casa con ATI che in ufficio con nVidia). Fate attenzione a immettere la risoluzione giusta, permettetegli di sovrascrivere xorg.conf e poi fate partire la grafica con

startx

Ebbene, teoricamente non vedrete la risoluzione massima. Dovete aprire il centro di controllo di KDE, selezionare 1280×1024, renderla predefinita a ogni avvio e finalmente dovrebbe andare tutto.

Altro consiglio, vi conviene salvare xorg.conf da qualche parte, così se lo configurate per un altro pc, starete prima a ripristinarlo.

Fare un unico modulo Slax per le dipendenze

Mi è stato chiesto e quindi lo scrivo volentieri. Spesso creando pacchetti .lzm di propria mano partendo ad esempio dai .tgz, abbiamo una sfilza di dipendenze da portarci dietro e da far partire ogni volta (a meno che non caricarle tutte all’avvio, ma sarebbe tempo sprecato). Le soluzioni al dilemma sono due, molto simili

  1. creare un pacchetto con solo le dipendenze del programma
  2. aggiungere al pacchetto del programma le dipendenze

La procedura come potete immaginare è molto semplice. Supponiamo di aver pacchettato tutto il necessario per usare Frozen Bubble usando questo metodo. Ci ritroviamo con

smpeg.lzm

sdl_perl.lzm

sdl_gfx.lzm

sdl_pango.lzm

locale-gettext.lzm

frozen-bubble.lzm

L’idea di base è scompattare il contenuto dei singoli pacchetti in una cartella per poi comprimerla per intero, avendo alla fine un solo file .lzm. Seguendo la falsa riga della documentazione di Slax, creiamo una cartella

mkdir /tmp/frozen-bubble

Ora scompattiamo tutto dentro la cartella appena creata

lzm2dir smpeg.lzm /tmp/frozen-bubble

lzm2dir sdl_perl.lzm /tmp/frozen-bubble

lzm2dir sdl_gfx.lzm /tmp/frozen-bubble

lzm2dir sdl_pango.lzm /tmp/frozen-bubble

lzm2dir locale-gettext.lzm /tmp/frozen-bubble

Adesso nella cartella ci sono tutte le dipendenze di Frozen Bubble. Se volete avere però un solo pacchetto con sia dipendenze che programma, dovete ovviamente aggiungere anche quest’ultimo.

lzm2dir frozen-bubble.lzm /tmp/frozen-bubble

Adesso basta ricomprimere tutto

dir2lzm /tmp/frozen-bubble frozen-bubble-all.lzm

E il gioco è fatto. La prossima volta che vi servirà il gioco dovrete fare due soli click. Un consiglio però: se le dipendenze sono molto comuni, vi conviene lasciarle separate, in modo da risparmiare spazio sulla chiavetta!

Nexuiz 2.4 è uscito

Giusto per segnalare che nella mia assenza causa gita a Parigi, è uscita la nuova versione di Nexuiz, la 2.4. Promette bene, adesso lo sto scaricando. Segnalo anche l’articolo su Phoronix che ne sottolinea l’impostazione grafica, definendolo di altissimo livello per essere open-source.

Repository moduli Slax 6 fatti da noi

Purtroppo il sito ufficiale di Slax 6 non offre ancora un sistema di condivisione di pacchetti. Alcuni nel forum hanno provato a mettere i moduli su siti che offrono storage gratuito, ma tutta la pubblicità mi infastidisce. Quindi oggi ho fatto 2+2 e ho “aperto” uno spazio di 6gb per i nostri pacchetti.

In pratica non ho fatto altro che aprire un account GMail:

nome: slax6.modules

password: linux1234

Poi è sufficiente installare il plug-in per Firefox Gspace. Il programma consente di gestire Gmail come un disco fisso esterno e secondo me è la via più semplice per fare ciò.

Pian pianino sto aggiungendo i pochi moduli che creo e uso. Ho lasciato nome e password con il pensiero che nessuno usi questo spazio in modo improprio, visto che mediamente gli utilizzatori di Slax sono professionisti o smanettoni che se ne intendono. Mettete pure su i vostri moduli, ma preferirei se usaste questo metodo.

Altra cosa, non so se lasciare le dipendenze staccate dai programmi o riunirli sotto lo stesso modulo .lzm: su questo dovete dirmi il vostro parere.

Sperando che questo spazio cresca bene (magari anche dopo la sistemazione del sito ufficiale), vi auguro buona giornata. Pubblicizzate l’iniziativa!

Volevo far vedere che i pacchetti fatti dagli utenti si trovano qui. Come vedete regna la confusione, quindi se potete incentivate questa idea, scrivendo nel post precedente o in quello che ho aperto.

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