Questione di stile

Spesso i miei amici mi chiedono: “Ma in Linux bisogna sempre vedere quel color cacchetta?” rivolgendosi chiaramente all’aspetto nativo di Gnome in Ubuntu (che a me piace). Allora mi tocca spiegare loro che in Linux non si è obbligati a usare un solo desktop enviroment come in Windows e esistono molti DE. Visto che sono in vena di scrivere e credo che l’articolo sarà interessante, farò un riassunto delle notizie prese in giro e in Wikipedia dei più famosi DE. Innanzitutto partiamo dai 2 più diffusi.

GNOME: come forse non sapete è una sigla, GNU Network Object Model Environment. E’ nato nel 1997 e venne ritenuto l’unico DE per GNU. Infatti al tempo era l’unica interfaccia grafica semplice e funzionale e KDE (anche lui appena nato) si poggiava su librerie (le QT) che non erano libere. Gnome è scritto in C e si basa sulle librerie GTK ora arrivati alla seconda versione. Per ora siamo alla Gnome è alla versione 2.20 e viene aggiornato ogni 6 mesi. Tra le distro più famose è il DE predefinito di Ubuntu, Fedora e Debian. Il simbolo è il piedino.

KDE: acronimo di K Desktop Environment. E’ nato nel 1998, poggia sulle librerie QT che all’origine erano proprietarie e questo causava numerosi dibattiti. Dalla seconda versione è totalmente GPL. La K è stata data perchè si voleva un desktop cool, ovvero figo (solo che esisteva un CDE): fatto sta che adesso qualunque programma con una K nel nome è probabilmente per KDE. Per ora stiamo alla versione 3.5.8 che utilizza le QT 3 appunto, ma per dicembre è previsto il rilascio di KDE 4 che provocherà, si dice, una rivoluzione. E’ il DE di Kubuntu, Arch Linux, Slackware, Mandriva, PcLinuxOs, openSUSE. Il simbolo è un draghetto.

E ora i meno diffusi.

XFCE: si sta rivalutando come DE ufficiale per i pc meno potenti. Grazie alla grafica piuttosto spartana, ma non brutta da vedere, è molto veloce e reattivo e richiede molte meno risorse di KDE e Gnome. Come quest ultimo si poggia sulle librerie GTK. Per ora siamo alla versione 4.4. E’ il DE ufficiale di Xubuntu e Zenwalk.

E17: ovvero Enlightenment 0.17. E’ nato nel 1996 e come scopo ha la velocità, anche se vuole mantenere fascino. E’ ancora sotto test ma promette molto bene, soprattutto per prestazioni.

FluxBox: è basato su BlackBox, altro DE un po’ tralasciato perchè ostico da configurare e con forse troppe opzioni. Anche qua si va a velocità, Fluxbuntu è un esempio. Si può praticamente cambiare tutto. Esiste anche un versione per Windows (BBlean) che va molto bene.

Bene, per ora chiudo qui per mancanza di tempo. Devo ancora cercare informazioni sui DE minori, ma prometto che lo farò. Se avete suggerimenti, fate pure!

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Pubblicato su Novità. Tag: , , , , , , . 8 Comments »

8 Risposte to “Questione di stile”

  1. stambec92 Says:

    C’è anche IceWM: non so in che stato sia, se sia abbandonato o meno, ma mi pare addirittura più veloce di Fluxbox!!! Si possono provare, assieme a KDE, nel live cd di Knoppix.

  2. pierpytom Says:

    Secondo me vale la pena citare anche OpenBox, che può fare coppia con Gnome e migliorarne leggermente le prestazioni! 😀

  3. sonoffree Says:

    Ma OpenBox non sostituisce solo metacity?

  4. pierpytom Says:

    No, anche KDE che mi risulti, ma non l’ho mai provato!

  5. Loud Says:

    Ho installato Xubuntu (xfce) perché ho letto essere piu veloce. Ho un pc 1 ghz e 384 mb ram.
    Ma non mi sembra veloce, non come win2000.

    Ora sto pensando di passare a ubuntu classico con gnome oppure kubuntu con kde.
    Eterna indecisione. Pensavo a kde perché è piu simile a windows, forse mi troverei a mio agio, ma non ho paura di allontanarmi da lui. Però ha una grafica fighissima.

    Vorrei tra i due quello che richiede meno prestazioni. Dicono gnome, poi se leggo i requisti gnome vuole 320mb ram, mentre kde 256. Mah!

    un vero peccato che xfce non sia stato veloce come promesso, e poi per connettermi in internet ho dovuto trovare il comando giusto da usare col terminale e non riesco manco a installare pacchetti come skype o mettere su l’audio (che nel live di ubuntu funzionava benissimo)

    uffa!
    consigli?

  6. sonoffree Says:

    SU quel computer lascia stare Gnome è KDE. In cosa ti va più piano Xubuntu? Ti consiglio di provare Debian su quel pc

  7. Loud Says:

    Ho installato Ubuntu perché questa distribuzione dicono sia più intuitiva delle altre.
    Xubuntu mi va lento in generale, sia nel passare da una finestra all’altra, che nell’usare programmi di scrittura ecc.
    Gnome mi sembra identico, ecco perché volevo provare Kde.

    Anche perché non riesco a installare i pacchetti con il compilatore automatico al clic, nonostante essere un compilatore apposito per installare con doppio clic…

    Insomma, se passare da Windows a Linux mi deve comportare tanta fatica allora il gioco non vale la candela.

    Debian è più veloce? E’ intuitivo? O per ogni cosa devo sclerare o, peggio, usare sempre il terminale?

    intanto grazie
    Luca

  8. sonoffree Says:

    Luca, senza il terminale Linux non esiste. Per molte cose il terminale è più rapido che andare per interfaccia grafica. Se ti trovi bene con Windows tienilo, non seguire chi usa Linux solo per moda. Ora Xubuntu ti andrà piano perchè di default ha un programma che cataloga tutti i file e prende molto processore: basta disattivarlo e andrà più veloce. Debian è la mamma di Ubuntu, è meno immediata di Ubuntu, ma è più leggera


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